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- Se non siete più in possesso di una o di entrambe
le targhe a causa del furto, smarrimento, distruzione o deterioramento
di una o di entrambe ecco come ci si deve comportare:
- •In caso di furto o smarrimento di una o entrambe
le targhe l'intestatario deve, entro 48 ore dalla constatazione, presentare
denuncia all'autorità di Pubblica Sicurezza. Trascorsi 15 giorni
senza che ci sia stato ritrovamento, si deve richiedere una nuova
immatricolazione, nuove targhe e una re-iscrizione al PRA. Nel periodo
di 15 giorni successivo alla denuncia di furto o smarrimento si può circolare
con una targa autocostruita che rispetti le dimensioni e la collocazione
della targa originale.
- •In caso di distruzione di una od entrambe le
targhe l'intestatario deve, entro 48 ore dalla constatazione, presentare
denuncia all'autorità di Pubblica Sicurezza. La richiesta di
una nuova immatricolazione, nuove targhe e una re-iscrizione al PRA
può essere presentata immediatamente e non è ammessa
la circolazione con targa autocostruita.
•In caso di deterioramento di una od entrambe le targhe (targa deformata,
con numeri illeggibili ecc.) non è richiesta la denuncia all'autorità di
Pubblica Sicurezza. La richiesta di una nuova immatricolazione, nuove targhe
e una re-iscrizione al PRA può essere presentata immediatamente e non è ammessa
la circolazione con targa autocostruita.
- Casi particolari riguardanti il deterioramento
delle targhe
Sostituzione gratuita della targa deteriorata (circolare del Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti n.1098/60G1/MOT6 del 25/2/2002)
- Se, dopo una verifica tecnica sulla targa deteriorata,
fossero accertati vizi, difetti o errori del processo di fabbricazione
o dei materiali impiegati, la targa verrà sostituita con una
nuova, con la stessa numerazione della precedente, senza spese per
il proprietario del veicolo.
In attesa della nuova targa si potrà circolare applicando,
al posto della targa da sostituire, un pannello a fondo bianco delle
stesse dimensioni e che riporti le medesime indicazioni della targa
originaria.
- Come richiedere una nuova immatricolazione, nuove targhe
e il rinnovo di iscrizione al PRA
- Per gli autoveicoli e i motoveicoli intestati a una
o al massimo due persone, se in possesso di Certificato di Proprietà e
della Carta di Circolazione
Per la pratica da presentare presso uno degli Sportelli Telematici
dell'Automobilista (STA) ecco cosa fare
Documenti necessari
Fotocopia di un documento di identità dell'intestatario
Targhe deteriorate, in caso di deterioramento di una o di entrambe
le targhe
Eventuali targhe rimaste, in caso di smarrimento, furto e distruzione
di una o di entrambe le targhe
Autocertificazione o fotocopia della denuncia (in caso di smarrimento,
furto e distruzione);
Certificato di Proprietà;
Carta di Circolazione;
Modello di richiesta di reimmatricolazione alla MCTC (in distribuzione
presso tutti gli STA).
Inoltre se la richiesta non è presentata direttamente dall'intestatario
del certificato di Proprietà/Carta di Circolazione:
Delega in carta semplice alla persona che presenta la richiesta
Fotocopia di un documento di riconoscimento dell'interessato.
SOMME DOVUTE PER LA REIMMATRICOLAZIONE E IL RINNOVO DELL'ISCRIZIONE
DEI VEICOLI.
Emolumenti ACI 20,92 euro
Imposta di bollo per trascrizione al PRA 20,66 euro
Diritti MCTC 5,16 euro
Imposta di bollo per reimmatricolazione 20,66 euro
Rilascio targa 38,89 euro per targa autoveicolo oppure 18,67 euro
per targa motoveicolo oppure 30,60 euro per targa autoveicolo
con targa quadra (fuoristrada o auto d'epoca).
Le targhe con il logo della Provincia hanno un costo aggiuntivo.
Versamenti necessari
Se la pratica viene presentata da un privato cittadino ad uno Sportello
Telematico dell'Automobilista attivato presso un Ufficio Provinciale
ACI , tutte le somme dovute possono essere versate allo Sportello
stesso.
Se la pratica viene presentata ad uno Sportello Telematico dell'Automobilista
attivato presso una Delegazione AC o una Agenzia di pratiche auto,
tutte le somme dovute possono essere versate allo Sportello stesso.
Alle Delegazioni/Agenzie, oltre ai costi "vivi" della
pratica, sono dovuti i compensi previsti, in regime di libero mercato,
per il servizio di intermediazione svolto.
Se la pratica viene presentata presso uno Sportello Telematico
dell'Automobilista ubicato presso un Ufficio Provinciale M.C.T.C.
prima di recarsi allo Sportello bisogna eseguire, presso un ufficio
postale, tutti versamenti delle somme dovute sui conti correnti
postali appositamente previsti e portare allo Sportello le relative
attestazioni, cioè le ricevute.
1. Sul c/c p 25202003 intestato all'ACI - Automobile
Club d'Italia - Economato Generale - Servizio di Tesoreria,
via Marsala, 8 - ROMA 00185, in un unico versamento, l'importo
complessivo delle voci sotto indicate:
20,92 euro per emolumenti ACI
20,66 euro per imposta di bollo per iscrizione al PRA
2. Sul c/c p 9001 intestato Dipartimento Trasporti
Terrestri - Diritti - Roma
5,16 per diritti MCTC
3. Sul c/c p 4028 intestato a Dipartimento Trasporti
Terrestri - Imposta di bollo - Roma
20,66 euro per imposta di bollo per reimmatricolazione
4. Sul c/c p 121012 intestato a Tesoreria Prov.le
Stato - Sez. Viterbo - Acquisto veicoli a motore
38,89 euro per la targa di un autoveicolo oppure 30,60 euro per la
targa di un autoveicolo con targa quadra (fuoristrada o auto d'epoca)
oppure 18,67 euro per la targa di un motoveicolo.
Le targhe con il logo della Provincia hanno un costo aggiuntivo.
Tutti i bollettini - con l'intestazione prestampata - sono in distribuzione
gratuita presso gli Uffici Provinciali della MCTC.
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In tutti gli altri casi
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un veicolo già registrato a fronte di smarrimento, sottrazione,
deterioramento o distruzione delle targhe precedentemente assegnate
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•con annotazione di usufrutto
•con variazione riguardante i soggetti del Patto di Riservato Dominio
•con più di 2 intestatari
•in assenza di Certificato di Proprietà e/o della Carta di Circolazione
relativi alla targa da cambiare (anche se in possesso del Foglio Complementare)
•con contestuale presentazione di altra pratica che non sia l'annotazione
della variazione di residenza (per le persone fisiche) o di sede (per le persone
giuridiche) nell'ambito della stessa provincia
-
un rimorchio già registrato a fronte di smarrimento, sottrazione,
deterioramento o distruzione delle targhe precedentemente assegnate
-
veicolo che necessita di un titolo autorizzativo o di collaudo
o di un certificato di approvazione (es.: taxi, autocarri trasporti
merci conto proprio, ecc.)
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Come fare
Nel caso di furto o smarrimento di una o entrambe le targhe l'intestatario
deve, entro 48 ore dalla constatazione, presentare denuncia all'autorità di
Pubblica Sicurezza. Trascorsi 15 giorni senza che ci sia stato ritrovamento,
si deve richiedere una nuova immatricolazione e nuove targhe alla
Motorizzazione Civile. Bisogna presentare (personalmente o attraverso
agenzia autorizzata) una apposita domanda, su modulo in distribuzione
gratuita presso la Motorizzazione Civile, cui allegare l'originale
o copia autenticata della denuncia, le ricevute dei versamenti prescritti
e la vecchia carta di circolazione, qualora quest'ultima non sia
stata oggetto del furto. L'Ufficio rilascia subito le nuove targhe.
Nel periodo di 15 giorni successivo alla denuncia di furto o smarrimento
si può circolare con una targa autocostruita che rispetti
le dimensioni e la collocazione della targa originale.
Si applica la stessa procedura anche quando si denuncia la distruzione
di una od entrambe le targhe, ma la richiesta di nuova immatricolazione
deve essere presentata immediatamente e non è ammessa la circolazione
con targa autocostruita.
In caso di deterioramento (targa deformata, con numeri illeggibili
ecc.) non è richiesta la denuncia all'autorità di Pubblica
Sicurezza e la nuova targatura avviene sulla base della sola domanda
presentata alla Motorizzazione, allegando le targhe precedenti, le
ricevute dei versamenti e la vecchia carta di circolazione.
Rinnovo al P.R.A.
Alla nuova targatura dovrà seguire, entro sessanta giorni
dalla data di rilascio della Carta di circolazione definitiva, la
conseguente nuova iscrizione (rinnovo) al P.R.A..
L'iscrizione al P.R.A. si effettua presentando, all'ufficio della
provincia in cui è iscritto il veicolo "ritargato",
la richiesta su un apposito modulo, denominato "nota di iscrizione",
che è distribuito, gratuitamente, presso lo stesso P.R.A.
Alla nota di iscrizione deve essere allegata la copia della carta
di circolazione rilasciata dalla Motorizzazione Civile.
E se non ci si iscrive entro i termini?
Se l'iscrizione non è effettuata entro 90 giorni, la Direzione
della Motorizzazione Civile provvede - su segnalazione del P.R.A.
- tramite gli organi di polizia, al ritiro delle targhe e della carta
di circolazione su strada.
- Furto, smarrimento o distruzione del certificato di proprietà
- Nel caso di furto, smarrimento o distruzione del foglio
complementare o del certificato di proprietà occorre subito
presentare denuncia all'autorità di Pubblica Sicurezza e poi
richiedere al P.R.A. il rilascio di un duplicato mediante le note
di richiesta con firma autenticata cui va allegato l'originale o copia
autenticata della denuncia presentata all'autorità di Pubblica
Sicurezza (o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia). Le note
di richiesta sono in distribuzione gratuita presso il P.R.A. Se invece
questi documenti sono solo gravemente deteriorati, ma consentono almeno
la leggibilità del numero di targa, non è necessaria
la denuncia ed è sufficiente la richiesta di duplicato, allegando
il documento deteriorato.
- Furto, smarrimento o distruzione della carta di circolazione
- Nel caso di furto o smarrimento della carta di circolazione, è necessario
che l'intestatario, entro 48 ore dalla constatazione, presenti denuncia
all'autorità di Pubblica Sicurezza. Quest'ultima rilascerà contestualmente
un permesso provvisorio di circolazione della validità di 90
giorni. Entro questo termine l'intestatario riceverà il duplicato
della carta di circolazione al proprio indirizzo di residenza mediante
posta-contrassegno. In ogni caso, se il duplicato non perviene entro
i 90 giorni previsti, la validità del permesso provvisorio
di circolazione è automaticamente prorogata fino al momento
della consegna del duplicato. La stessa procedura viene seguita quando
si denuncia la distruzione della carta di circolazione. Nel caso di
deterioramento della carta di circolazione, tale da rendere illeggibili
i dati in essa contenuti, l'intestatario deve presentare, personalmente
o attraverso agenzia autorizzata, apposita domanda all'Ufficio Provinciale
della Motorizzazione Civile (ora denominata Dipartimento dei Trasporti
Terrestri) che, entro 30 giorni, provvede a rilasciare il duplicato.
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